Come evitare la patrimoniale sui tuoi risparmi

Tasse sulle rendite finanziarie, patrimoniali sui risparmi, prelievi forzosi sul conto corrente. Il rischio esproprio è sempre alto in Italia. Come difendersi legalmente!

Obbligazioni ad alto rendimento

I tassi sui titoli di Stato, obbligazioni e conti deposito sono ai minimi. Rendimenti e rischi delle obbligazioni High yield. Quali le migliori?

Come dichiarare e pagare l'Ivafe

Dichiarazione fiscale delle attività finanziarie all'estero (inclusi conti correnti e forex). Come dichiarare l'Ivafe, il bollo sulle attività all'estero.

Quali tasse si pagano per i guadagni sul Forex?

Ci sono tasse sul Forex? Quali e come si pagano? Dall'Ivafe al capital gain, ecco come dichiarare e pagare al Fisco le tasse sul Forex.

Migliori conti correnti a zero spese

Classifica migliori conti correnti senza spese. Dove non si paga il bollo. Confronto banche online.

lunedì 27 marzo 2017

Perché evitare il Conto Corrente MPS Mio

Banca Monte dei Paschi di Siena ha lanciato un nuovo conto corrente che segue la moda dei cosiddetti conti modulari, vale a dire conti personalizzabili tramite la sottoscrizione di servizi o moduli con prodotti accessori.

Il conto MPS Mio consente di scegliere fra tre soluzioni in fase di sottoscrizione in base alla modalità di utilizzo. È il profilo di operatività a dettare quale dei tre moduli è più adatto: ad esempio se un cliente fa un uso completamente online del proprio conto o vuole comunque appoggiarsi alla filiale.

Il primo modulo si chiama Easy, per chi fa tutto in autonomia. Il secondo è quello Plus, per chi conta ancora molto sulle operazioni in filiale e vuole un set di opzioni incluse nel canone. L’ultimo è poi l’Extra, per chi ha bisogno di un conto completo. Si può in ogni caso passare da un modulo all'altro gratuitamente in qualunque momento.

sabato 25 marzo 2017

Consigli investimento - Obbligazione Astaldi 7,125%

Sto valutando di acquistare l’obbligazione Astaldi 7,125% 1/12/2020 (104,73, Isin XS1000393899). Mi date un parere?

Purtroppo in economia non ci sono pasti gratis e anche questo bond non fa eccezione: la società che lo ha emesso è molto indebitata (i debiti finanziari sono due volte il patrimonio) e per questo i rendimenti sono alti nonostante la scadenza relativamente breve – tieni anche presente che Astaldi può liquidare il bond anticipatamente rispetto alla scadenza. Insomma, l’affidabilità dell’emittente è molto bassa (B per S&P, corrispondente al nostro “alto rischio”). Il nostro parere è di non comprare questo titolo.

venerdì 24 marzo 2017

Polizze vita per gestire successioni e eredità

Il contratto assicurativo risulta particolarmente flessibile: anche i beneficiari non eredi evitano il Fisco Nella pianificazione successoria le polizze vita, in particolare le unit linked, offrono dei benefici, consentendo l’ottimizzazione della gestione finanziaria e dell’imposizione fiscale. Inoltre la liquidazione avviene in tempi più rapidi rispetto a quelli previsti per la chiusura della successione e dunque un contratto di questo tipo fornisce anche ossigeno ai superstiti per fare fronte alle prime necessità in attesa dell’eredità. Il rovescio della medaglia, non va però dimenticato, risiede nei costi che questi contratti prevedono, soprattutto nella versione standardizzata: spese d’ingresso, commissioni di gestione annuali (spesso pagate anche sui fondi dove il gestore assicurativo investe) nonché elevati costi di riscatto.

mercoledì 22 marzo 2017

Consigli investimento su obbligazioni portoghesi

I titoli di Stato portoghesi rendono più dei BTp. Attento però: visti i rischi legati al Paese, non sono da comprare. In periodi di “magra” come l’attuale, dove la maggior parte dei bond offre rendimenti azzerati o quasi, i tassi offerti dai titoli di Stato portoghesi sono sicuramente allettanti. Prendiamo ad esempio quello che ha interessato un nostro lettore, il titolo di Stato portoghese con cedola 4,1% e scadenza 15/4/37 (92,96, Isin PTOTE5OE0007).

Rende nettamente di più del “gemello” italiano: 4,65% lordo, 4,07% netto, contro il 2,99% lordo, 2,49% netto del BTp 4% 1/2/37 (115,52, Isin IT0003934657), ma il Portogallo è un emittente più rischioso dello Stato italiano. Lo testimoniano le agenzie di rating, che assegnano a Lisbona un giudizio ancora più basso del già poco lusinghiero giudizio sull’Italia, sia i Cds, le “assicurazioni” contro il rischio di default.

lunedì 20 marzo 2017

Perché vendere i Btp

Perché vendere i BTp? Non è meglio proteggersi con l’Etf short dal rischio di un calo dei prezzi di titoli di Stato italiani? No: è proprio meglio vendere. Primo: stiamo parlando di un problema che non è dietro l’angolo. La debolezza del debito pubblico italiano è strutturale, ma se pure l’edificio scricchiola, sta ancora in piedi, e per un po’ continuerà a farlo, tant’è che non ti facciamo vendere i titoli che hai già e scadono nel 2017.

I problemi potrebbero arrivare poi, per cui se da un lato è meglio non arrivare a ridosso dei problemi per disfarsi dei titoli di Stato a lunga scadenza (sarebbe tardi), da un altro non puoi attuare una strategia di protezione con l’Etf Lyxor Ucits daily double short BTp (30,48 euro) già oggi, perché è concepito come una scommessa giornaliera sul ribasso dei prezzi dei BTp. Lo puoi usare per periodi più lunghi di un singolo giorno se il mercato ha una direzione precisa rivolta al calo dei prezzi (vedi, nel grafico, il periodo tra le due barre verticali), ma non va bene per lunghi periodi di alti e bassi in cui è inefficiente.

venerdì 17 marzo 2017

Detrazioni fiscali 2017 per ristrutturazione casa

Detrazione del 50% sulle ristrutturazioni valida tutto l’anno e superbonus fino al 31 dicembre 2021, per gli interventi di riqualificazione energica e messa in sicurezza antisismica. Sono queste le principali novità introdotte dalla legge di Bilancio 2017, che oltre a rinviare le scadenze ha modificato requisiti e percentuali, portandoli fino all’85 per cento. Di fatto, è il restyling più pesante da quando esistono le detrazioni sui lavori edilizi. E si tratta di una modifica largamente positiva per i contribuenti, anche se un paio di aspetti saranno fondamentali le norme attuative attese a breve. La legge di Bilancio si è limitata a prorogare di un anno il bonus del 50% e il tetto di spesa di 96mila euro.

mercoledì 15 marzo 2017

Voluntary Disclosure e residenza all'estero (AIRE)

I due fatti accaduti ieri sono indizi che, se non fanno una prova, certamente sono ispirati dalla medesima finalità, quella di “incentivare” il difficile decollo della nuova emersione dei capitali varata a fine ottobre, recepita nella legge di bilancio e attiva fino al 31 luglio. Il trattato con Monaco - che come quello con la Svizzera e il Liechtenstein ha dimezzato le annualità accertabili, cioè punibili, ai fini del rientro - consentirà all’Agenzia di far viaggiare su un binario prioritario le liste/rogatorie “di gruppo” dei cittadini italiani che presentano indici di anomalia, a cominciare proprio dal recente trasferimento (fittizio?) di residenza nei dintorni della rocca dei Grimaldi.